Anagrafiche e pipeline
Clienti, contatti, aziende e referenti con i campi che servono a voi. Le trattative avanzano per stati definiti insieme, con le regole che decidete voi su chi può spostare cosa.

Sviluppiamo CRM e gestionali personalizzati sui flussi, i termini e la struttura della vostra azienda, dove i prodotti standard obbligano a piegare il processo o a pagare moduli che nessuno apre. Anagrafiche, trattative, preventivi, rinnovi e storico stanno in un unico strumento, collegato al gestionale contabile e agli altri software già in casa, così un dato inserito una volta resta uno solo.
Nota di confine. Se quello che vi serve è uno strumento operativo per commesse e produzione, o un accesso per clienti e fornitori, la pagina giusta è Web app e portali su misura. Qui parliamo del ciclo commerciale e amministrativo.
Il commerciale tiene i suoi contatti in un file personale, e quando esce dall’azienda il file esce con lui.
Il gestionale in uso copre la fatturazione e non copre il lavoro che viene prima: preventivi, trattative, rinnovi.
Per sapere a che punto è una pratica bisogna chiedere alla persona che la segue.
Avete pagato licenze per moduli che nessuno apre, e vi manca l’unica funzione che vi servirebbe.
Lo stesso cliente esiste in tre anagrafiche diverse, con tre indirizzi diversi, e nessuno sa quale sia quello giusto.
Ogni mattina una persona esporta un file da un software e lo importa in un altro, e se quella persona è in ferie la catena si ferma.
Clienti, contatti, aziende e referenti con i campi che servono a voi. Le trattative avanzano per stati definiti insieme, con le regole che decidete voi su chi può spostare cosa.
Generazione dei documenti dai dati già in sistema, numerazione automatica, versioni, firma e scadenzario. I rinnovi arrivano come promemoria a chi deve occuparsene, invece di restare una data su un calendario condiviso.
Chiamate, mail, note e allegati agganciati al cliente. Chi prende in mano una pratica vede in trenta secondi cosa è successo prima, anche se non l’ha mai seguita.
Ogni figura vede quello che le serve: agente, back office, amministrazione, direzione. I dati sensibili restano visibili solo a chi ha titolo per vederli. La direzione apre una vista con l’andamento della pipeline, il venduto per periodo e lo scaduto, costruita sulle stesse definizioni che usa il commerciale, così in riunione si discute di decisioni invece di discutere su chi ha il numero giusto.
Il CRM parla con il gestionale contabile, con l’ERP, con la posta, con il calendario e con l’e-commerce. Usiamo le API del gestionale dove ci sono e costruiamo un ponte dedicato dove il fornitore non le espone: lavoro sul database, scambi di file schedulati o un modulo aggiuntivo. Con un ERP la logica è la stessa, con più attenzione ai permessi e ai cicli di chiusura.
Decidiamo insieme quale sistema è il padrone del dato: chi crea un cliente, chi può modificarne il fido, quale listino vince se i due divergono. Le altre copie si allineano da sole e smettono di essere versioni concorrenti. Ogni scambio lascia una traccia leggibile: se una riga viene rifiutata sapete quale, perché e da quale sistema, e potete rilanciarla senza aprire un ticket. Quando un sistema non risponde, i messaggi restano in coda con un identificativo e vengono riprovati, così nulla si perde e nulla viene scritto due volte.
Partiamo dalla fase Business del metodo BUILD: capiamo che risultato deve produrre il sistema e quanto vi costa oggi il doppio inserimento, in tempo, errori e ordini partiti sbagliati.
Nella fase Understand seguiamo il processo reale, parlando con chi lo esegue tutti i giorni e non solo con chi lo descrive. Mappiamo i sistemi in casa uno per uno e verifichiamo quali API esistono davvero, quali sono documentate e quali il fornitore apre solo su richiesta.
In Ideate definiamo le funzionalità della prima versione e quelle che possono aspettare, e fissiamo le regole di precedenza sui dati. Un CRM adottato a metà è un CRM abbandonato.
In Launch mettiamo online, migriamo i dati esistenti e teniamo un periodo di doppio controllo sulle integrazioni: i dati passano e voi verificate, finché i numeri coincidono. Affianchiamo il team nelle prime settimane.
In Develop il sistema continua a cambiare insieme all’azienda, e le integrazioni vanno tenute allineate perché i software collegati cambiano versione senza preavviso. Le richieste più utili arrivano a quel punto, quando il team sa esattamente cosa gli serve.
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Lavoriamo insieme?Una discovery call per capire il contesto e l’esigenza. Se non siamo la scelta giusta per il tuo progetto, te lo diciamo lì.
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